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4. L'ascesa della cinematografia francese

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A seguito del successo dei Lumière e dei film di Méliès nacquero in Francia alcune importanti case di produzione che avrebbero dominato la scena internazionale per lungo tempo, come la  Pathé Frères,  fondata da Charles Pathé nel 1896, e la Gaumont,  fondata da Lèon Gaumont un anno prima. A queste due grandi case di produzione si aggiungerà più tardi una terza, Le Film d'Art, destinata ad una più breve carriera, ma che influenzerà fortemente la cinematografia di quegli anni. Queste produzioni avrebbero dominato per lungo tempo il mercato mondiale del film, in molti casi stabilendone quelle regole che sono tuttora valide.

La  Pathé Frères era nata come società di produzione di materiale fonografico, ma ben presto si interessò al nuovo mezzo intravedendone le numerose potenzialità. Fu durante l'Esposizione Universale del 1900, che Charles Phaté incontrò e assunse nella sua società Ferdinand Zecca, che  in quell'occasione gestiva uno stand della Gaumont. Nato da una famiglia di commedianti, Zecca aveva iniziato a lavorare per la Gaumont prestando la sua voce per alcune registrazioni, in seguito  aveva debuttato alla regia, l'approdo alla Pathé fece la sua fortuna e quella della giovane società. Nelle produzioni della Pathé, Zecca incentrava su di sé diversi ruoli: sceneggiatore, attore, regista, scenografo. Tra i suoi primi successi vanno ricordati Par Le trou de la serrure (1901)| ►|, film costruito ad imitazione di As Seen Trough a Telescope di Smith, e Histoire d'un crime (1901)| ►|, nel quale compare un primissimo esempio di flash-back: un condannato a morte, prossimo all'esecuzione, rivive in sogno i suoi misfatti. Il film ottenne un successo internazionale e permise alla Pathé di portare alla notorietà il suo marchio.

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Nel 1903 Zecca, co-diresse e supervisionò La Vie et la passion de Jésus Christ , un film in tre rulli, un vero e proprio colossal per l'epoca.

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Promosso direttore artistico, Zecca si cimenterà in film di vario genere, dalle ricostruzioni storiche, a film basati su trucchi, dai drammi sociale alla riproposizione di celebri favole. Più che alla ricerca artistica, l'opera di Zecca appare votata ad incontrare il favore del pubblico: Zecca, non è interessato a proporre nuove soluzioni linguistiche o a sperimentare nuove tecniche, si cimenta, e con successo, nell'imitazione di quei film che stavano rendendo popolari i suoi contemporanei, guarda ai registi inglesi ed in particolar modo a Méliès. Realizzerà ad esempio un proprio film sull' affare Dreyfus. Il nome di Zecca è a vario titolo legato alla realizzazione di oltre 500 pellicole che contribuirono in modo determinante all'affermazione della Pathé.

Già nel 1904, a seguito dello straordinario successo di La Vie et la passion de Jésus Christ, la Pathé apriva le sue filiali  a Londra, New York, Mosca, Berlino e San Pietroburgo. Fu la prima società ad assumere una struttura verticale: la Pathé fabbricava  macchine da presa, pellicola e proiettori, aveva i suoi teatri di posa, produceva e distribuiva film anche acquistati da altri produttori. Nel 1905 possedeva già un ampio circuito di sale cinematografiche. Fu la prima società ad intuire le regole del mercato, scegliendo di non vendere i suoi film, come aveva fatto con suoi Méliès finendo poi sul lastrico, ma di noleggiarli, determinando così quelle basi del commercio cinematografico tuttora in uso. La Pathé produceva film di ogni genere, ma fu  sulle serie a carattere comico che scelse di investire le maggiori energie. Giunsero così alla fama personaggi come Boireau, interpretato da André Deed e noto in Italia come Cretinetti, e Max Linder, che Chaplin defìnì suo maestro e dichiarò se stesso suo discepolo.

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